Premio Nebula

Ieri, 18 maggio 2019, nel corso della cinquantaquattresima Nebula Conference, tenutasi a Los Angeles, la Science Fiction and Fantasy Writers of America (Associazione degli scrittori di fantascienza e fantasy d’America, SFWA) ha annunciato i vincitori dei Premi Nebula per il 2018. Assieme agli Hugo, i premi Nebula sono considerati i più importanti premi letterari del genere fantascientifico. La partecipazione è riservata alle opere pubblicate negli Stati Uniti durante l’anno precedente.  Il premio è stato vinto in passato, tra gli altri, da Isaac Asimov, Ursula K. LeGuin, Frederik Pohl, William Gibson e Neil Gaiman. Fra i nominati come miglior romanzo di quest’edizione c’è The Poppy WarContinua a leggere

bram stoker awards

L’11 maggio l’Horror Writers Association (Associazione degli scrittori horror) ha annunciato i vincitori dell’edizione 2018 dei Bram Stoker Awards. I premi sono  intitolati all’autore di Dracula, ed in passato sono stati vinti da nomi del calibro di Stephen King, George R.R. Martin, J.K. Rowling, Joyce Carol Oates e Neil Gaiman.La premiazione si è tenuta a Grand Rapids, Michigan, presso l’hotel Amway Grand Plaza durante la quarta convention StockerCon. Un video della cerimonia sarà a breve disponibile sul canale YouTube dell’Horror Writers Association. Ecco i vincitori nelle diverse categorie: Romanzo: The Cabin at the End of the World di Paul Tremblay Wen ha sette anni eContinua a leggere

gandalf e george martin

George R.R. Martin non sembra aver preso molto bene il presunto leak secondo il quale avrebbe già finito di scrivere Winds of Winter e A Dream of Spring, ultimi due volumi delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco”. Pare che durante una convention, l’attore Ian McElhinney, che interpreta Barristan Selmy, abbia detto ai fan che in realtà sia l’ultimo che il penultimo libro della saga sono già stati scritti. Martin starebbe aspettando,  su richiesta di Benioff e Weiss, showrunner di Game of Thrones,  che finisca la serie per pubblicarli. Ecco cosa ha detto in proposito Martin con un post sul suo non blog: Idiozia suContinua a leggere

tolkien martin

Anche se spesso l’opera di George R.R. Martin viene accostata a quella dell’autore del “Signore degli Anelli” si potrebbe pensare che l’influenza di Tolkien sul “Trono di spade“ sia molto limitata. Se nella Terra di Mezzo la divisione fra bene e male e fra eroi e antagonisti è molto marcata, gli abitanti di Westeros si muovono in un mondo più moralmente ambiguo. Ad aver smentito più volte  questa visione però è lo stesso Martin. Invitato al Late Show with Steven Colbert in occasione  dell’uscita di Fire and Blood (“Fuoco e Sangue“) l’autore  spiega che il suo amore per il fantasy è nato  quando aveva circa trediciContinua a leggere

Il  1 maggio l’American Bookseller Association, che riunisce le librerie indipendenti degli Stati Uniti, ha comunicato i vincitori degli Indies Choice Book Awards. Le votazioni, che hanno coinvolto tutti i membri dell’associazione, sono durate circa un mese. Alla fine Circe di Madeline Miller si è aggiudicato il premio come miglior opera di narrativa per un pubblico adulto (Book of the Year for Adult Fiction). Questo non è il primo riconoscimento per il romanzo della Miller, che aveva già vinto il Goodreads Choice Award come miglior fantasy del 2018. L’importanza dell’Indies Choice Book Award va però sottolineata in quanto gli altri finalisti erano opere di letteraturaContinua a leggere

aurealis

La cerimonia di premiazione dell’edizione 2018 degli Aurealis Awards, premi riservati agli autori australiani di fantasy, fantascienza e horror, si è svolta il 4 maggio al’hotel Jasper di Melbourne. Nati nel 1995, gli Aurealis Awards prendono il nome dalla rivista Aurealis Magazine, edita dalla Chimaera Publications. Fra i vincitori in varie categorie delle edizioni precedenti ci sono Garth Nix, Lian Hearn (autrice di Otori),  Jay Kristoff, e Devin Madson (autrice di We Ride the Storm, qui la recensione). Ecco i vincitori dell’edizione 2018: Miglior opera di narrativa per bambini: The Endsister di  Penni Russon; Miglior graphic novel/ Opera illustrata: Tales from The Inner City diContinua a leggere

tolkien martin

Nel post più recente sul suo non blog, George R.R. Martin ha toccato vari argomenti. Il più interessante probabilmente riguarda gli  spinoff di Game of Thrones in sviluppo da parte di HBO: Oh, e a proposito di televisione, non credete a tutto quello che leggete. Le notizie su internet sono notoriamente inaffidabili [che si riferisca all’intervista di Bryan Cogman? N.d.R]. Con HBO abbiamo lavorato su cinque differenti serie successive a GAME OF THRONES (non mi piace il termine “spinoff”), e tre di queste si stanno sviluppando bene. Quella che non dovrei chiamare THE LONG NIGHT verrà girata quest’anno, e le altre due sono ancora inContinua a leggere

sconti kindle

Ogni mese Amazon offre sconti sugli e-book kindle, inclusi titoli fantasy, di fantascienza e horror, sia in italiano che in inglese. I titoli scontati per tutto il mese di maggio 2019 sono: Titoli in italiano Le sentinelle del patto di Lorenzo Corti a 1,49 € (Fantasy); Deus Machinae di Thea Harrison a 2,99 €(Fantasy); L’ascesa dei re di C.S. Pacat a 2,99 €(Fantasy). Titoli in inglese The Book of Hidden Things di Francesco Dimitri a 0,99 €(Fantasy); Dirk Gently’s Holistic Detective Agency  di Douglas Adams (Fantasy); Head On di John Scalzi  a 1,19 € (Fantascienza; Station Eleven di Emily St. John Mendel a 1,39 € (Fantascienza);Continua a leggere

long night

The Long Night, terza puntata dell’ottava stagione di Game of Thrones è stata un vero e proprio evento mediatico. La messa in scena battaglia fra le forze non-morte del Re della Notte e quelle di Daenerys e Jon Snow ha ricevuto sia plausi che critiche. Molti spettatori si sono lamentati della scarsissima luminosità delle scene che ne ha resa difficile la comprensione. Altri si sono concentrati su quelli che ritengono buchi di sceneggiatura. In questo articolo voglio invece concentrarmi sulla credibilità della battaglia dal punto di vista della strategia militare medievale. Riporterò quindi le opinioni che il docente di storia militare e autore fantasy Michael Livingston haContinua a leggere

Odyssey One

Space opera militare, nella sua forma peggiore⭐️ “Think about it… We’re on another planet, fighting giant spider things, in powered armor… Christ Sarge, that’s like every sci-fi cliché ever written!” Uno dei sottogeneri più classici della fantascienza è la space opera, caratterizzata dall’ambientazione esterna al sistema solare, dai viaggi interstellari e da una componente avventurosa molto marcata. In caso di massiccia presenza  di battaglie spaziali si parla di space opera militare. Opere letterarie come il Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov e Dune di Frank Herbert, e cinematografiche come Guerre Stellari e Star Trek appartengono appunto alla space opera. Anche Into the Black-Odyssey One,  dell’autoreContinua a leggere