ALA Awards, fra i vincitori Figli di sangue e ossa di Tomi Adeyemi

L’ALA (American Library Association) ha annunciato i vincitori di diversi premi letterari dedicati al genere Young Adult durante un meeting tenutosi fra il 25 e il 29 gennaio 2019 a Seattle.

Fra i vincitori dell’ Alex Award per i miglior dieci libri per adulti e adolescenti figurano quattro romanzi di genere fantasy:

The Black God Drums di  P. Djèlí Clark

Nella New Orleans di un universo alternativo in preda alla guerra di secessione, la scalatrice di muri Creeper desidera fuggire dalle strade verso il cielo–in particolare guadagnando un posto a bordo della nave volante Midnight Robber. Creeper intende ottenere la fiducia del capitano Ann-Marie con le informazioni che ha scoperto a proposito di uno scienziato haitiano e di una misteriosa arma che lo scienziato chiama Tamburi del Dio Nero.

Ma anche Creeper ha un segreto: Oya, la orisha africana del vento e delle tempeste, le parla nella testa e potrebbe avere delle motivazioni proprie e diverse dalle sue.

Presto Creeper, Oya e la ciurma della Midnight Robber si ritrovano invischiati in una pericolosa missione per impedire che la forza dei Tamburi del Dio Nero venga scatenata e distrugga l’intera New Orleans.

How Long ‘til Black Future Month? di N. K. Jemisin

I fantasmi infestano le strade allagate di New Orleans dopo la devastazione dell’uragano Katrina. In un universo parallelo, una società utopica osserva il nostro mondo, tentando di imparare dai nostri errori. Una madre di colore nel sud razzista cerca di salvare la propria figlia da una fata offrendo promesse impossibili. E nel racconto nominato per l’Hugo Award intitolato “The City Born Great” un bambino di strada si batte per far nascere l’anima di una vecchia metropoli.

 

 

 

 

 

Circe di Madeline Miller (vincitore anche del Goodreads Choice Award nella categoria fantasy)

Nella casa di Helios, dio del Sole e il più potente dei Titani, è nata una figlia. Ma Circe è strana –non è potente come il padre né tremendamente attraente come la madre. Rivoltasi ai mortali per trovare compagnia, scopre di possedere un potere–il potere della stregoneria che può trasformare i rivali in mostri e minacciare gli dei stessi.

Sentendosi minacciato, Zeus la esilia su un’isola deserta dove lei si dedica a raffinare le sue arti occulte, doma bestie selvagge ed incontra alcune fra le figure più famose della mitologia, incluso il Minotauro, Dedalo e lo sfortunato figlio di questi, Icaro, la sanguinaria Medea e, naturalmente, lo scaltro Odisseo.

Ma ci sono anche dei pericoli per una donna che si ritrova da sola, e Circe senza volerlo scatena la rabbia sia degli uomini che degli dei, trovandosi alla fine contro uno dei più terrificanti e vendicativi abitanti dell’Olimpo. Per proteggere ciò che ama di più, Circe deve raccogliere tutte le sue forze e scegliere, una volta e per sempre, se appartenere agli dei da cui è nata o ai mortali che ha preso ad amare.

Spinning Silver di Naomi Novik

Myriem è figlia e nipote di banchieri, ma l’incapacità del padre di riscuotere i debiti ha lasciato la famiglia sull’orlo della povertà–fino a quando Miryem non prende le cose in mano. Indurendo il proprio cuore, la giovane si mette a reclamare ciò che le è dovuto e presto guadagna la reputazione di essere in grado di trasformare l’argento in oro.

Quando una maldestra vanteria richiama l’attenzione del re degli staryk-cupe creature fatate che sembrano fatte più di ghiaccio che di carne–il destino di Miryem e quello di due regni, viene cambiato per sempre. Sfidata a  fare l’impossibile dal re senza nome, Myriem senza volerlo tesse una tela che coinvolge una contadina, Wanda, e la figlia infelice di un nobile locale che intende farla sposare con l’affascinante giovane zar.

Ma lo zar Mirnatius non è ciò che sembra. E il segreto che nasconde minaccia di consumare sia le terre degli uomini che quelle degli staryk. Costrette a prendere decisioni mortali, Miryem e le due improbabili alleate si avventurano in una ricerca disperata che le porterà ai limiti del sacrificio, del potere e dell’amore.

Inoltre “Figli di sangue ed ossa” (Children of Blood and Bone) della scrittrice nigeriano-americana Tomi Adeyemi (in offerta su Amazon Kindle fino alla fine del mese) è stato nominato William C. Morris Award Honor Book come “libro di un esordiente che scrive per un pubblico Young Adult”

Un tempo i maji, dalla pelle d’ebano e i capelli candidi, erano una stirpe venerata nelle lussureggianti terre di Orisha. Ma non appena il loro legame con gli dei si spezzò e la magia scomparve, lo spietato re Saran ne approfittò per trucidarli. Zélie, che non dimentica la notte in cui vide le guardie di palazzo impiccare sua madre a un albero del giardino, ora sente giunto il momento di rivendicare l’eredità degli antenati. Al suo fianco c’è il fratello Tzain, pronto a tutto pur di proteggerla, e quando la loro strada incrocia quella dei figli del re si produce una strana alchimia tra loro. Ha inizio così un viaggio epico per cercare di riconquistare la magia, traverso una terra stupefacente e pericolosa, dove si aggirano le leopardere delle nevi e dove gli spiriti vendicatori sono in agguato nell’acqua. Un’esperienza umana che non risparmia nessuno, in un turbine di amore e tradimento, violenza e coraggio. Nella speranza di ridare voce a un popolo che era stato messo a tacere