George Martin ha deciso di rivelare alcuni particolari finora inediti sul prequel di Game of Thrones. Per farlo l’autore statunitense ha rilasciato un’intervista a Entertainment Weekly, uscita il 9 luglio. Quello che già sapevamo sulla nuova serie è che sarà ambientata a Westeros circa 5.000 prima dei fatti narrati in Game of Thrones, prima dell’arrivo dei Targaryen e che sarà focalizzata sullo scontro fra gli abitanti del continente occidentale e gli estranei durante la Lunga Notte. Il titolo provvisorio della serie è Bloodmoon. Ecco le rivelazioni di Martin: Westeros è diviso un centinaio di piccoli regni: Parliamo dei Sette Regni di Westeros, ci sono sette regniContinua a leggere

gandalf e george martin

George R.R. Martin non sembra aver preso molto bene il presunto leak secondo il quale avrebbe già finito di scrivere Winds of Winter e A Dream of Spring, ultimi due volumi delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco”. Pare che durante una convention, l’attore Ian McElhinney, che interpreta Barristan Selmy, abbia detto ai fan che in realtà sia l’ultimo che il penultimo libro della saga sono già stati scritti. Martin starebbe aspettando,  su richiesta di Benioff e Weiss, showrunner di Game of Thrones,  che finisca la serie per pubblicarli. Ecco cosa ha detto in proposito Martin con un post sul suo non blog: Idiozia suContinua a leggere

tolkien martin

Anche se spesso l’opera di George R.R. Martin viene accostata a quella dell’autore del “Signore degli Anelli” si potrebbe pensare che l’influenza di Tolkien sul “Trono di spade“ sia molto limitata. Se nella Terra di Mezzo la divisione fra bene e male e fra eroi e antagonisti è molto marcata, gli abitanti di Westeros si muovono in un mondo più moralmente ambiguo. Ad aver smentito più volte  questa visione però è lo stesso Martin. Invitato al Late Show with Steven Colbert in occasione  dell’uscita di Fire and Blood (“Fuoco e Sangue“) l’autore  spiega che il suo amore per il fantasy è nato  quando aveva circa trediciContinua a leggere

tolkien martin

Nel post più recente sul suo non blog, George R.R. Martin ha toccato vari argomenti. Il più interessante probabilmente riguarda gli  spinoff di Game of Thrones in sviluppo da parte di HBO: Oh, e a proposito di televisione, non credete a tutto quello che leggete. Le notizie su internet sono notoriamente inaffidabili [che si riferisca all’intervista di Bryan Cogman? N.d.R]. Con HBO abbiamo lavorato su cinque differenti serie successive a GAME OF THRONES (non mi piace il termine “spinoff”), e tre di queste si stanno sviluppando bene. Quella che non dovrei chiamare THE LONG NIGHT verrà girata quest’anno, e le altre due sono ancora inContinua a leggere

In un’intervista rilasciata all’Hollywood Reporter, lo sceneggiatore e produttore Bryan Cogman ha annunciato che non parteciperà alla produzione del prequel di Game of Thrones. Cogman ha firmato un accordo di esclusiva con Amazon per sviluppare altre serie. Cogman ha scritto il secondo episodio dell’ottava stagione (A Knight of the Seven Kingdoms) trasmesso di recente sia negli USA che, in contemporanea in Italia. Fra gli altri scritti da Cogman ci sono il quarto episodio della prima stagione (Cripples, Bastards and Broken Things) e il sesto della quarta (The Laws of God and Men). Ecco le parole di Cogman: Lascerò di sicuro. Stavo sviluppando la serie successivaContinua a leggere

George RR Martin

Questa settimana è stata trasmessa prima attesissima puntata dell’ultima stagione di Game of Thrones (Il Trono di spade), serie TV ispirata alla serie di romanzi A Song of Ice and Fire (Le cronache del ghiaccio e del fuoco) di George R.R. Martin. Sciencefiction.com ha approfittato dell’occasione per chiedere all’autore come si svilupperà la trama di A Song of Ice and Fire rispetto a quella della serie TV. Mentre Game of Thrones (GoT) si avvia ormai verso la conclusione, infatti, alla controparte letteraria mancano ancora due volumi. Le vicende narrate in GoT si sono distaccate dalla trama dei romanzi sia per esigenze televisive che per il superamento dell’arco temporaleContinua a leggere