The Institute di King: la miniserie è già in sviluppo

the institute l'istitutoUscito da poco sia negli USA che in Italia, L’istituto (The Institute) di Stephen King (di cui avevamo già parlato qualche mese fa), diventerà una miniserie. Secondo Deadline, infatti, Spyglass Media Group opzionato i diritti per l’adattamento televisivo del romanzo. David E. Kelley (Big Little Lies) e Jack Bender (Lost) sono già al lavoro sulla produzione. Il duo ha già lavorato alla trasposizione cinematografica di Mr Mercedes, altro romanzo kinghiano. Kelley si dedicherà alla stesura della sceneggiatura, mentre Bender sarà dietro la macchina da presa, entrambi saranno produttori esecutivi.

Lauren Whitney, presidente della divisione televisiva di Spyglass ha dichiarato:

Avere l’opportunità di lavorare su un nuovo e brillante libro di Stephen King è un assoluto privilegio. Siamo entusiasti della collaborazione con questo dream team, composto anche dall’incomparabile David E. Kelley, e Jack Bender, l’architetto dietro al progetto, la cui enorme reputazione registica e di produttore esecutivo parla da sola. Dopo un’asta così competitiva (per i diritti N.d.R) abbiamo dei grandi piani per The Institute qui a Spyglass.

Anche lo stesso King si è dichiarato entusiasta e ha espresso la certezza che la miniserie sarà un grande successo. Ha inoltre espresso grande stima verso il duo Kelley-Bender, con il quale ha sostenuto di essere in particolare sintonia.

Durante la trasmissione The Late Show with Stephen Colbert di cui è stato recentemente ospite King ha inoltre spiegato il motivo per cui i personaggi dei suoi libri sono spesso dei bambini:

I bambini hanno un punto di vista unico. Sono sostanzialmente vulnerabili al mondo degli adulti e ne L’Istituto ho scritto un po’ a proposito di questo. Volevo vedere dei bambini alzarsi e combattere contro il potere.

Ecco il blurb del romanzo:

l'istituto kingÈ notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

 

 

 

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