City of Lies e Tide of Stone fanno incetta di premi

Dopo aver vinto l’Aurealis Award  come miglior romanzo fantasy australiano del 2018 a pari merito con The Witch Who Courted Death, City of Lies continua a mietere successi.

L’opera d’esordio di Sam Hawke si è infatti aggiudicata il Norma K. Hemming Award nella categoria Long Work , anche in questo caso a pari merito. Assieme a City of Lies è salita sul gradino più alto del podio la raccolta di racconti Mother of Invention. Il Norma K. Hemming Award , sponsorizzato dall’Australian Science Fiction Foundation, è stato istituito nel 2010. I vincitori sono le opere che durante l’anno precedente hanno esplorato, nell’ambito del fantastico i temi della razza, del genere, della sessualità, della classe sociale o della disabilità. Il racconto Pinion di Stephanie Gunn ha invece vinto il premio nella categoria Short Fiction.

City of Lies ha anche vinto il Ditmar Award come miglior romanzo.  Si tratta del più antico e conosciuto premio letterario Australiano nell’ambito del fantasy, della fantascienza e dell’horror. Il premio è stato istituito nel 1969 e fino al 1986  ha avuto una sezione aperta agli autori internazionali, vinta fra gli altri da Larry Niven, Isaac Asimov, Ursula K. LeGuin e J.R.R Tolkien. In anni più recenti Garth Nix e Sean Williams, fra gli altri, hanno vinto varie sezioni del Ditmar Award.

Un altro vincitore dell’Aurealis Award, Tide of Stone di Kaaron Warren, si è invece aggiudicato lo Shadow Award come miglior romanzo horror del 2018. Il premio è riservato alle opere di autori provenienti dall’Australasia, l’Oceania o la Nuova Zelanda ed è gestito dalla Association of Horror Writers of Australasia (AHWA).

Tutti i tre premi sono stati presentati durante la Continuum Convention, che si è svolta a Melbourne fra il 7 e il 10 giugno.

Non paiono dunque esserci dubbi su quale sia il miglior romanzo fantasy australiano del 2018.

Ecco il blurb del pluripremiato City of Lies:

Veleno. Tradimento. Antichi spiriti. Assedi. La Guerra dei Veleni comincia ora, con City of Lies, il primo, favoloso romanzo fantasy epico di Sam Hawke.

Avevo sette anni quando mio zio mi avvelenò per la prima volta

All’apparenza, Jovan è l’amico d’infanzia dell’affascinate ed irresponsabile erede del cancelliere. Silenzioso. Dimenticabile. In segreto, è un maestro dei veleni e della chimica, addestrato a difendere la famiglia dei Cancelliere dal tradimento.

Quando il Cancelliere soccombe ad un veleno sconosciuto ed un’armata giunge ad assediare la città, Jovane e sua sorella Katalina devono proteggere l’Erede e salvare la città-stato

Ma i traditori si annidano in ogni angolo, e gli antichi spiriti della terra si stanno svegliando, e sono arrabbiati.