Indies Choice Book Awards: il miglior romanzo del 2018 è Circe

Indies Choice Book Awards logoIl  1 maggio l’American Bookseller Association, che riunisce le librerie indipendenti degli Stati Uniti, ha comunicato i vincitori degli Indies Choice Book Awards. Le votazioni, che hanno coinvolto tutti i membri dell’associazione, sono durate circa un mese. Alla fine Circe di Madeline Miller si è aggiudicato il premio come miglior opera di narrativa per un pubblico adulto (Book of the Year for Adult Fiction).

Questo non è il primo riconoscimento per il romanzo della Miller, che aveva già vinto il Goodreads Choice Award come miglior fantasy del 2018. L’importanza dell’Indies Choice Book Award va però sottolineata in quanto gli altri finalisti erano opere di letteratura mainstream, a testimonianza di quanto ormai il fantasy, almeno negli USA, sia definitivamente sdoganato.

Pubblicato da Little, Brown and Company negli USA e da Bloomsbury nel Regno Unito, Circe è stato portato in Italia da Sonzogno.

Eccone il blurb:

Circe copertinaCi sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica.

Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche.

Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare.