Recensione Horror: Southern Gods (2011)

Un mix inusuale ed efficace★★★★

Southern godsI come before. I prepare the way, it spoke directly into his mind. I am the herald. All you know will pass.

Southern Gods è il romanzo d’esordio dello scrittore americano John Hornor Jacobs, con il quale ha tra l’altro partecipato alla fase finale dei Bram Stoker Awards 2011. Il libro è una rilettura del Mythos lovecraftiano in salsa southern gothic che mixa elementi di generi letterari apparentemente distanti tra di loro come il noir e l’horror cosmico ed integra in maniera originale la pseudo-mitologia del solitario di Providence con la mitologia reale. In tutto questo riesce anche ad offrire uno spaccato del sud degli Stati Uniti nel secondo dopoguerra, prima della fine della segregazione razziale.

This was  the normalcy Ingram had fought for, his men died for, but he’d been left behind.

Il romanzo è ambientato nel 1951 segue le vicende di due personaggi principali: “Bull” Ingram, un veterano della seconda guerra mondiale affetto da PTSD in un’epoca in cui il disturbo non è ancora classificato e compreso dalla medicina, e Sarah Reinhardt, discendente da una ricca famiglia dell’Arkansas rurale che per sfuggire al marito alcolista e violento torna, insieme alla figlia Franny, a vivere con la madre malata di lupus eritematoso. Ingram, che di solito lavora come “esattore” per un malavitoso di Memphis, viene incaricato da  un DJ locale di ritrovare un suo agente di cui si sono perse le tracce. Se possibile dovrà anche rintracciare Ramblin’ John Hastur,  la cui musica ipnotica viene trasmessa da una stazione radio fantasma che continua a cambiare frequenza. Seguendo gli indizi Ingram giunge in Arkansas e si trova davanti a fenomeni sempre più bizzarri ed inquietanti. Nel frattempo Sarah scopre che la casa della sua infanzia e il passato della sua famiglia nascondono un terribile segreto.

There were landscapes contained in the noise, landscapes and strange, foreign harmonies that no human ear was meant to hear. It was music, but screaming too, black tri-tones blasting forward.

Con Southern Gods, Hornor ci cala in una realtà storica ben precisa, nella quale inserisce gli elementi tipici dell’horror cosmico di Lovecraft. Di fronte al disvelamento di una realtà impossibile da comprendere, in cui le forze ostili sono enormemente più grandi e potenti di lui, l’essere umano non può che impazzire.  C’è da dire che mentre in Lovecraft non c’è modo di sfuggire al destino, nella rivisitazione del Mythos da parte di Hornor gli esseri umani hanno qualche potente alleato. Southern Gods è interessante anche come romanzo hardboiled-neo noir. “Bull” è il protagonista ideale: un gigante che sotto la scorza di cinismo nasconde una grande umanità. Il sud rurale degli Stati Uniti e dei rapporti razziali degli anni cinquanta fornisce una cornice perfetta per la fusione del genere horror con il noir.

A grotesquely fat man sat naked in the middle of the floor marked with designs, a knife in his hands. Blood pooled around him, from a wound in his crotch. He’d severed his own testicles.

Southern Gods non disdegna di entrare nel campo del body horror ed ha descrizioni piuttosto esplicite che potrebbero urtare la sensibilità di qualche lettore. In particolare nella parte finale del libro la violenza esplode e coinvolge anche dei bambini. Ne sconsiglio decisamente la lettura a chi è particolarmente sensibile a questi temi.

My momma always told me that powerful spells were sung, not spoken

Southern Gods è un romanzo interessante che consiglio a tutti gli amanti dell’horror, lovecraftiano e non, del new weird, e a chi ama i mix di generi eclettici e ben riusciti. Ribadisco l’invito a non leggerlo per le persone particolarmente sensibili alle scene di violenza verso i minori. Il libro contiene parecchio slang ed espressioni tipiche dell’inglese del sud degi USA, non è quindi di facile lettura per chi non padroneggia la lingua.

L’autore

John Hornor JacobsJohn Hornor Jacobs è stato nominato al Bram Stoker Award, al Gemmel Award, al Gemmel Morninstar Award e al Reddit Stabby Award. Ha vinto il Darrel Award nel 2011 e il Gold Moonbeam Award for Children’s Literature nel 2012.

I suoi racconti sono apparsi (o appariranno) su Playboy, Apex Magazine e Cemetery Dance.

Ha cofondato Needle: A Magazine of Noir di cui è stato direttore creativo fino all’autunno del 2012

 

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