Vox di Christina Dalcher vince il premio Glass Bell 2019

glass bell christina dalcherIl romanzo distopico Vox di Christina Dalcher ha vinto il premio Goldsboro Glass Bell 2019. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 16 settembre 2019 presso la libreria Goldsboro di Londra. Il premio, istituito nel 2017 dalla libreria indipendente Goldsboro, è alla sua terza edizione e intende premiare romanzi con “una narrazione avvincente, caratterizzazione brillante e una  voce originale scritta e portata a compimento con  sicurezza.” A competere con Vox c’erano romanzi non appartenenti al genere fantastico. Gli altri finalisti sono infatti: The Tattooist of Auschwitz (Il tatuatore di Auschwitz) di Heather Morris, Snap di Belinda Bauer, Our House di Louise CandlishThe Puppet Show di M.W. Craven, e Swan Song di Kelleigh Greenberg-Jephcott. Grazie al riconoscimento conferito a Vox, oltre al trofeo, una campana di vetro cesellata, Christina Dalcher si porterà a casa la somma di 2.000 sterline.

Vox  romanzo d’esordio della Dalcher, è stato accostato a Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale) di  Margaret Atwood ed è già stato tradotto in italiano per la Nord. Eccone il blurb:

Jean McClellan è diventata una donna di poche parole. Ma non per sua scelta. Può pronunciarne solo cento al giorno, non una di più. Anche sua figlia di sei anni porta il braccialetto conta parole, e le è proibito imparare a leggere e a scrivere.

Perché, con il nuovo governo al potere, in America è cambiato tutto.

Jean è solo una dei milioni di donne che, oltre alla voce, hanno dovuto rinunciare al passaporto, al conto in banca, al lavoro. Ma è l’unica che ora ha la possibilità di ribellarsi.

Per se stessa, per sua figlia, per tutte le donne. Ogni giorno pronunciamo in media 16.000 parole.

Parole che usiamo per lavorare, per chiacchierare con gli amici, per esprimere la nostra opinione.

Ma, se non facciamo sentire la nostra voce, ci rimarrà solo il silenzio…

 

 

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